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Le scuole della Primavera dell'Europa festeggiano la Giornata dell'Europa! 30/05/2008 di: Alessandra D’Angelo
La maggior parte delle scuole della Primavera dell'Europa ha creato dei report sugli eventi speciali organizzati per la Giornata dell'Europa. I report consistono in foto, testi e disegni. Lo scopo degli eventi è quello di accrescere la consapevolezza sui nostri valori culturali comuni e su come i giovani europei festeggiano le somiglianze e abbracciano la diversità.
Nell’anno in cui l’intera Europa pone l’attenzione sul Dialogo Interculturale, i giovani hanno colto l’opportunità di parlare delle nostre comuni identità ed eredità europee e di come le differenze e le somiglianze uniscono gli europei attorno alle loro tradizioni, abitudini e costumi. Le attività organizzate dalle scuole hanno coperto un’ampia area di scelta, dall’ “adozione” di altri paesi, con lo scopo di scoprire le loro culture, fino alla preparazione di piatti tradizionali. Gli studenti sono anche stati incoraggiati a imparare poesie di autori europei stranieri e a eseguire canti tradizionali di altri paesi.
Le scuole hanno celebrato somiglianze e diversità che si trovano non solo a livello europeo, ma anche nelle loro comunità locali. I partecipanti sono stati incoraggiati ad accrescere l’interazione tra gli studenti delle varie etnie.
Gli eventi hanno incluso: spettacoli teatrali, visite a parte di membri del Parlamento Europeo, festival cinematografici, mostre. Queste manifestazioni hanno permesso agli studenti di esprimere le loro abilità creative, ma anche di acquisire competenze comunicative nell’interazione con pari appartenenti ad altre culture.
Le scuole hanno condiviso le loro esperienze nella loro madrelingua ma, per molte attività, hanno anche preferito farlo in una seconda lingua per rafforzare la nostra comune identità europea.
Ancora una volta, riscoprire l’Europa e il suo patrimonio culturale nella Giornata Europea dell’8 maggio, è un modo per fornire un contributo significativo all’educazione dei giovani al fine di superare pregiudizi e di rimuovere gli stereotipi culturali e per aiutare le nuove generazioni a prepararsi meglio per l’Europa del domani.
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